Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Status professionale conferito dal titolo
Chimico e professioni assimilate del settore farmaceutico, ricercatore nel settore delle scienze farmaceutiche e tecnologiche, farmacista di comunità, farmacista territoriale, farmacista ospedaliero
Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche prepara professionisti in grado di operare nell'industria farmaceutica, in laboratori di analisi chimiche, tossicologiche, chimico-cliniche e biochimico-cliniche, in laboratori di controllo di qualità pubblici e privati, nelle strutture del Sistema Sanitario Nazionale, nella Scuola e nell'Università e altri Enti pubblici e privati.
Più in dettaglio, i principali sbocchi che il laureato potrà ricoprire sono:
- collaboratore e dirigente nell'industria farmaceutica, cosmetica, dietetico-alimentare per la ricerca e lo sviluppo di farmaci e di prodotti della salute;
- collaboratore e dirigente in: aziende di produzione di sostanze medicinali, aziende farmaceutiche di produzione, confezionamento e analisi per conto terzi, aziende cosmetiche e dietetico-alimentari, sezioni aziendali che si occupano di affari regolatori, marketing, assicurazione di qualità e laboratori di ricerca di istituzioni pubbliche nazionali e internazionali;
- titolare, direttore, collaboratore di Farmacie pubbliche o private;
- titolare, direttore, collaboratore di Parafarmacie;
- dirigente nel Servizio Sanitario Nazionale.
La laurea in CTF forma inoltre professionisti idonei ad operare nelle farmacie territoriali aperte al pubblico in Italia ed in ambito comunitario, nelle parafarmacie, nelle farmacie ospedaliere e nelle case di cura.
Come proseguimento degli studi sono previsti:
1. Master di II livello;
2. Dottorato di ricerca;
3. Scuola di specializzazione.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste nella preparazione e stesura, anche in lingua inglese, nella presentazione e nella discussione di una tesi scritta, elaborata autonomamente dallo studente, che documenti in modo organico e dettagliato il lavoro sperimentale individuale dello studente.
Le modalità di organizzazione della prova finale, di formazione della commissione ad essa preposta e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento di didattico del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
L'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale, ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge n. 163/2021, comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno al Corso di studio, che precede la discussione della tesi di laurea; tale prova è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.
Per l'ammissione si richiede, inoltre, un'adeguata preparazione iniziale in ambito biologico, chimico, matematico, fisico e logico.
Le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione iniziale e del recupero di eventuali lacune e deficit formativi dello studente (da colmare in ogni caso entro il primo anno di studi) sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
III - Autonomia di giudizio
L'apprendimento critico, premessa indispensabile all'ideazione e all'elaborazione di valutazioni personali su qualsivoglia questione scientifico-professionale, costituisce uno degli obiettivi più importanti del corso di studio ed è perseguito in modo sistematico mediante massimizzazione delle occasioni di interazione tra docenti, tutor e studenti.
Un ruolo di rilievo sarà svolto, a questo proposito, dalla piattaforma web di didattica integrata con tecnologie e-learning sviluppata da anni in Ateneo e che si è rivelata particolarmente utile per l'apprendimento durante la pandemia Covid-19.
L'esperienza ha dimostrato che il superamento dei vincoli di spazio e di tempo reso possibile dall'uso di tecnologie web amplifica in misura davvero considerevole le occasioni di riflessione, discussione e approfondimento; innesca interazioni virtuose tra tutti gli attori e genera un clima positivo di 'competizione nella condivisione' che stimola fortemente la capacità di formulare e proporre valutazioni autonome.
Il bilanciamento ottimale tra attività formative a carattere teorico e pratico-sperimentale forma e consolida la capacità di raccogliere, elaborare ed interpretare dati connessi con le molteplici tematiche del settore della Farmacia e delle Aziende Farmaceutiche e dei settori affini.
La cultura multidisciplinare e la propensione all'elaborazione critica mettono i laureati in CTF in grado di formulare e proporre riflessioni autonome non solo sulle problematiche tecnico-scientifiche, ma anche sui problemi sociali ed etici connessi all'uso dei farmaci, stimolando l'autonomia di giudizio.
Lo studente verrà infatti addestrato a sviluppare ed utilizzare la propria autonomia di giudizio massimizzando le interazioni e le occasioni di confronto con il docente, con il tutor e, soprattutto, con gli altri studenti.
Il confronto tra pari innesca meccanismi di emulazione positivi che stimolano l'apprendimento, sviluppano la consapevolezza di sé e, di conseguenza, lo spirito critico. L'autonomia di giudizio acquisita dagli studenti sarà verificata mediante gli esami, in particolare mediante quelli previsti negli ultimi due anni di corso. I laureati in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche avranno acquisito senso critico e capacità di valutazione e interpretazione dei risultati sperimentali, nella valutazione degli elaborati presentati o proposti da colleghi, di lavori di ricerca di letteratura di risultati presentati durante conferenze o via rete.
Le diverse proposte nel corso di laurea magistrale a ciclo unico prevedono una rielaborazione individuale del materiale presentato, intesa a favorire la progressiva acquisizione dell'autonomia di giudizio.
Le modalità d'esame prevedono la verifica dell'acquisizione di tale autonomia. In particolare, l'acquisizione dell'autonomia richiesta viene stimolata e si sviluppa durante il lavoro sperimentale di preparazione della tesi di laurea magistrale.
Il lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale e la discussione della prova finale costituiranno un elemento importante per la valutazione dell'autonomia di giudizio.
Conoscenza e comprensione
Area matematica, fisica, statistica e lingua inglese
I laureati in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione in tutti i settori oggetto della loro formazione e, in particolare, nei settori biologico, chimico, farmaceutico-alimentare, tecnologico e farmacologico.
Le discipline di base, afferendo a diversi SSD, forniscono gli strumenti e le conoscenze per affrontare con spirito critico le tematiche ed i problemi posti dalle discipline caratterizzanti nel triennio.
In particolare, le materie di base di area matematica e fisica forniscono gli strumenti necessari alla valutazione critica dei risultati ottenuti in ambito sperimentale e della ricerca, essenziali per la comprensione dei fenomeni biomedici, nonché i metodi di base per l'analisi statistica. Gli studenti acquisiscono inoltre conoscenze relative all'uso dei principali sistemi informatici nella loro funzionalità di base, di interrogazione di banche dati, uso dei fogli di calcolo e presentazione grafica delle informazioni.
I laureati risultano in grado di utilizzare le principali strutture della lingua inglese con sicurezza, ed acquisiscono un ampio lessico da utilizzare con appropriate strategie comunicative in una varietà di situazioni sociali oltre a riuscire ad utilizzare in modo autonomo il lessico tecnico e scientifico di base in ambito lavorativo aziendale e in Farmacia.
Tali conoscenze sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali ed in laboratorio a posto singolo, esercitazioni in aula (di calcolo) o con supporti didattici innovativi e interattivi (i.e. video di laboratorio con relativi quiz per la verifica dell'apprendimento, uso di Microsoft Excel), seguite da docenti e tutor (forum di tutorato on-line su piattaforma KIRO, attività interattive di Active Learning), oltre allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami sotto forma di elaborato scritto e/o colloquio orale e prove intermedie.

Area chimica
Gli studenti acquisiscono in ambito chimico concetti di base che mirano a fornire conoscenze e competenze nell'ambito della chimica generale e della reattività degli elementi e dei loro composti, necessari alla comprensione dei successivi corsi di chimica, dei principi cinetici e termodinamici alla base dell'equilibrio chimico. Gli studenti acquisiscono anche appropriate conoscenze sulla struttura delle molecole organiche e sulla reattività chimica dei gruppi funzionali razionalizzando i risultati sulla base dei meccanismi di reazione. Verranno inoltre acquisiti i principi della chimica analitica che saranno indispensabili per lo sviluppo/applicazione di metodi di analisi per il controllo di qualità dei farmaci e dei medicinali, degli alimenti e, in generale, in ambito analitico quali-quantitativo.
In questo modo lo studente acquisirà le competenze utili per affrontare le discipline caratterizzanti chimico-farmaceutiche-alimentari.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami sotto forma di elaborato scritto e/o colloquio orale e prove intermedie. Nei corsi che prevedono i laboratori didattici la valutazione dello studente si basa anche sull'attività pratica svolta dallo studente stesso, allo scopo di stimolare lo studente a lavorare al banco in modo autonomo e con spirito critico.


Area biologica e medica
Le discipline di base in ambito biologico conferiscono allo studente le conoscenze sui sistemi biologici semplici (microrganismi) e complessi (eucarioti). I meccanismi molecolari alla base della vita delle cellule sono essenziali per comprendere l'interazione dei sistemi viventi con molecole esogene.
I laureati acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione relative a:
- caratteristiche e funzioni delle cellule animali e vegetali;
- organizzazione di sistemi, organi, apparati e tessuti del corpo umano;
- struttura e significato delle principali molecole di interesse biologico, delle principali vie di sintesi e degradazione di lipidi, proteine, glucidi e delle vie di segnalazione che ne permettono la regolazione; protocolli per la produzione di anticorpi policlonali e monoclonali e per la produzione delle proteine ricombinanti; principi teorici su cui si basano le principali tecniche di analisi e manipolazione del DNA;
- caratteristiche e funzioni di virus, batteri, funghi; azione tossica dei microbi, conoscenze di base sui sistemi di invasione ed infezione nell'uomo; nozioni di epidemiologia generale, le caratteristiche ed applicazioni degli studi epidemiologici osservazionali e sperimentali;
- aspetti fondamentali della botanica farmaceutica, caratteristiche e proprietà delle piante di interesse farmaceutico.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali e discussioni di casi di studio in aula, seguite da docenti e tutor, oltre allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami sotto forma di elaborato scritto e/o colloquio orale, prove intermedie.
Nei corsi che prevedono i laboratori didattici la valutazione dello studente si basa anche sull'attività pratica svolta dallo studente stesso.


Area farmacologica e tossicologica
Il laureato in CTF disporrà di conoscenze relative a 1) farmacocinetica, farmacodinamica (studio di interazioni farmaco-recettore e trasduzione del segnale) e caratteristiche tossicologiche (con attenzione volta anche a test in vivo e in vitro correntemente utilizzati per valutare il potenziale tossico di molecole diverse); allo svolgimento di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci; 2) meccanismo d'azione e uso di farmaci; 3) farmacovigilanza e attività di sperimentazione clinica dei farmaci; 4) droghe vegetali e ai prodotti fitoterapici ad attività terapeutica e loro uso in terapia.
Scopo delle conoscenze fornite in quest'area è quindi stimolare l'interesse degli studenti verso la ricerca in ambito farmacologico sviluppando la capacità di individuare nuovi bersagli terapeutici, riconoscere molecole e gruppi reattivi potenzialmente tossici, sviluppare spirito critico nel valutare l'impatto di molecole esogene sull'uomo e sull'ambiente.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali ed esercitazioni, seguite da docenti e tutor, oltre allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami sotto forma di prove scritte e/o orali, prove intermedie.

Area chimico-farmaceutico-alimentare
Gli insegnamenti afferenti a questi ambiti mirano a fornire al laureato in CTF conoscenze relative alla struttura chimica, meccanismo d'azione e relazione struttura-attività dei farmaci, alle strategie generali di progettazione e sintesi di nuove molecole, agli eventuali effetti tossici, alle metodiche di analisi chimica, soprattutto strumentale, volte al dosaggio, al controllo della purezza e stabilità sia dei farmaci che degli eccipienti e quindi dei medicinali.
Infine vengono fornite conoscenze riguardanti la compisizione chimica degli alimenti e le metodiche ufficiali e più innovative di analisi degli alimenti (controllo-qualità e food security), i principali contaminanti e le sostanze di interesse nutraceutico. I laureati acquisiranno anche competenze riguardanti la normativa italiana ed europea del settore alimentare.
Gli insegnamenti forniscono anche le conoscenze delle principali norme di sicurezza e del rischio chimico in laboratorio a completamento del quadro di area chimico-farmaceutico-alimentare.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali ed attività seminariali con intervento di esperti del settore farmaceutico e alimentare a cui si aggiungono esercitazioni in laboratorio a posto singolo o in gruppo, seguite da docenti e tutor e attività di tutorato di gruppo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami sotto forma di prove scritte e/o colloquio orale, prove intermedie.

Area tecnologica normativa ed economico-aziendale
Il laureato in CTF acquisirà 1) basi teoriche e metodologiche per la formulazione delle forme farmaceutiche, convenzionali ed innovative per uso umano o veterinario, in relazione alle diverse vie di somministrazione e alle problematiche di stabilità e biodisponibilità degli ingredienti farmacologicamente attivi (API), di sintesi e di derivazione biotecnologica; 2) conoscenze dei principi di biofarmaceutica e farmacocinetica per il controllo del rilascio e veicolazione dei principi attivi; 3) conoscenze relativamente alle apparecchiature e procedure per la corretta preparazione di medicinali galenici, industriali e prodotti cosmetici, secondo norme di preparazione (NBP) e buona fabbricazione (NBF); 4) competenze per effettuare controlli di qualità di materie prime e prodotti finiti; 5) competenze di legislazione farmaceutica e sanitaria, sia nazionale che comunitario, che regola le attività farmaceutiche e l'immissione in commercio dei medicinali, nonchè norme deontologiche; 6) competenze riguardanti gli aspetti formulativi, tecnologici e normativi dei prodotti cosmetici e dei prodotti per la salute; 7) competenze riguardanti i dispositivi medici, la loro corretta gestione, utilizzo, controllo e dispensazione alla luce della normativa vigente, utile ai fini di una eventuale professione futura di Farmacista; 8) competenze utili ai fini della progettazione di uno scale-up di processo produttivo e alla gestione degli impianti industriali; 9) fondamenti di farmacoeconomia, farmaco-utilizzazione e gestione della farmacia, tecniche di relazione e comunicazione in ambito sanitario.
Il laureato acquisirà quindi tutte le competenze che gli consentono di affrontare l'ingresso nel mondo dell'industria e della ricerca tecnologica.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali ed esercitazioni in aula o in laboratorio a posto singolo o in gruppo, seguite da docenti e tutor, seminari di approfondimento legati a specifici aspetti disciplinari e/o professionali, oltre allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami sotto forma di colloquio orale e/o elaborato scritto, prove intermedie, test finali delle prove pratiche in laboratorio, discussioni di articoli scientifici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area matematica, fisica, statistica e lingua inglese
I laureati in CTF sono in grado di applicare con metodo scientifico le conoscenze in campo fisico, matematico e statistico per la comprensione delle discipline che seguiranno nel percorso formativo, nonché di elaborare e interpretare i dati in forma grafica ed applicare con rigore scientifico le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi inerenti la professione.
I laureati raggiungono il Livello B2 del Framework Europeo di Riferimento per la lingua inglese, cioè il livello di “independent user”; sono in grado di leggere e comprendere testi scientifici di vario tipo utilizzando le tecniche di skimming e scanning, e di scrivere brevi relazioni, articoli e composizioni di carattere scientifico.


Area chimica
Le competenze acquisite vengono applicate nel corso di laboratori didattici a frequenza obbligatoria che comportano un serio impegno per lo studente.
Le competenze metodologiche e tecniche acquisite consentiranno ai laureati di interpretare ed eseguire reazioni chimiche, di affrontare le problematiche quotidiane di ogni futura attività laboratoriale nonché di impostare un protocollo di analisi tenendo conto delle fasi di preparazione del campione e della scelta della tecnica idonea alla risoluzione di una problematica analitica.

Area biologica e medica
Le competenze acquisite nell'area rappresentano prerequisiti indispensabili sia per lo studio dell'interazione dei farmaci con gli organismi viventi che per interpretare le principali cause responsabili di una determinata patologia.
I Laureati in CTF disporranno della capacità di applicare le conoscenze:
- di biologia cellulare e di anatomia per l'apprendimento e la comprensione delle discipline fisiologiche e mediche;
- dei processi biochimici e i concetti di biologia molecolare indispensabili per l'apprendimento dei meccanismi d'azione dei farmaci, per lo studio e lo sviluppo di nuovi farmaci.
I laureati saranno in grado di utilizzare in ambito lavorativo anche le conoscenze relative ad aspetti riguardanti i microorganismi, il controllo della qualità igienica nei luoghi di lavori e le metodologie di analisi nonché le conoscenze relative agli organismi vegetali di interesse medicinale e officinale.

Area farmacologica e tossicologica
I laureati saranno in grado di applicare le conoscenze di farmacologia, farmacoterapia, farmacognosia e tossicologia acquisite per interpretare, prevedere e valutare gli effetti dei principi attivi nelle principali condizioni patologiche; per individuare eventuali interazioni legate all'uso di medicinali e altri prodotti della salute; per il riconoscimento, il corretto uso e sorveglianza di preparazioni di droghe vegetali e loro derivati presenti sul mercato erboristico e farmaceutico; per educare, nello svolgimento della professione di Farmacista, al corretto impiego dei medicinali e di altri prodotti della salute da parte della popolazione, favorendone la compliance, unitamente all'attività di consiglio efficace e sicuro sul loro uso in contesti professionali.
I laboratori di farmacologia sperimentale hanno lo scopo di mettere in pratica nozioni apprese nei corsi precedenti ed introdurre gli studenti alle tecniche della ricerca di base utilizzate nella ricerca farmacologica. Una parte di tali applicazioni è volta ad introdurre tecniche avanzate di screening di molecole di potenziale interesse terapeutico.

Area chimico-farmaceutico-alimentare
I laureati in CTF disporranno della capacità di 1) commentare in dettaglio la struttura chimica, il meccanismo d'azione, le relazioni struttura-attività (SAR) dei farmaci; 2) valutare la stabilità chimica e fisica, manipolabilità, e tossicità nei diversi dei farmaci anche in sistemi biologici; 3) di progettare nuove molecole su basi razionali; 3) eseguire analisi quantitative (dosaggio) e qualitative (riconoscimento dei farmaci e saggi di purezza) dei farmaci e dei componenti degli alimenti; 4) utilizzare tecniche e metodologie analitiche allo stato dell'arte, documentando l'analisi eseguita, raccogliendo, interpretando e analizzando i dati sperimentali; 5) valutare la qualità di un alimento ed effettuare analisi dei componenti alimentari e delle molecole attive impiegate nella produzione di integratori valutazioni. Infine saranno anche in grado di espletare prestazioni analitiche di prima istanza e utilizzare dispositivi strumentali per i servizi erogabili in farmacia.



Area tecnologica normativa ed economico-aziendale
Le competenze metodologiche e tecniche acquisite consentiranno ai laureati di allestire le diverse forme farmaceutiche (galenici magistrali e officinali di uso consolidato e formulazioni innovative e
personalizzate) ed eseguire i controlli secondo farmacopee; risolvere problematiche inerenti alla gestione del medicinale, del prodotto della salute e cosmetico nel rispetto della legislazione nazionale e comunitaria; di allestire un laboratorio galenico secondo NBP, nonchè di gestire servizi e prodotti per la salute e dispositivi medici; di progettare nuove formulazioni anche in campo cosmetico e alimentare (integratori alimentari). Infine il laureato sarà in grado di applicare le norme legislative inerenti l'esercizio della professione di Farmacista nel SSN e di comprendere e analizzare la spesa sanitaria e la spesa farmaceutica rispetto ai vari ambiti professionali di
competenza del SSN, a livello nazionale, regionale e locale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Chimico e professioni assimilate del settore farmaceutico, ricercatore nel settore delle scienze farmaceutiche e tecnologiche, farmacista di comunità, farmacista territoriale, farmacista ospedaliero
Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche prepara professionisti in grado di operare nell'industria farmaceutica, in laboratori di analisi chimiche, tossicologiche, chimico-cliniche e biochimico-cliniche, in laboratori di controllo di qualità pubblici e privati, nelle strutture del Sistema Sanitario Nazionale, nella Scuola e nell'Università e altri Enti pubblici e privati.
Più in dettaglio, i principali sbocchi che il laureato potrà ricoprire sono:
- collaboratore e dirigente nell'industria farmaceutica, cosmetica, dietetico-alimentare per la ricerca e lo sviluppo di farmaci e di prodotti della salute;
- collaboratore e dirigente in: aziende di produzione di sostanze medicinali, aziende farmaceutiche di produzione, confezionamento e analisi per conto terzi, aziende cosmetiche e dietetico-alimentari, sezioni aziendali che si occupano di affari regolatori, marketing, assicurazione di qualità e laboratori di ricerca di istituzioni pubbliche nazionali e internazionali;
- titolare, direttore, collaboratore di Farmacie pubbliche o private;
- titolare, direttore, collaboratore di Parafarmacie;
- dirigente nel Servizio Sanitario Nazionale.
La laurea in CTF forma inoltre professionisti idonei ad operare nelle farmacie territoriali aperte al pubblico in Italia ed in ambito comunitario, nelle parafarmacie, nelle farmacie ospedaliere e nelle case di cura.
Come proseguimento degli studi sono previsti:
1. Master di II livello;
2. Dottorato di ricerca;
3. Scuola di specializzazione.
IV - Abilità comunicative
I laureati in CTF acquisiscono l'abilità di comunicare conoscenze, problemi e soluzioni inerenti alle diverse tematiche trattate.
Sono altresì in grado di esporre le proprie valutazioni e le motivazioni relative, in modo chiaro e agevolmente comprensibile a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità di comunicazione vengono formate e consolidate nell'arco dell'intero corso dalle lezioni, discussioni e interazioni alle quali lo studente partecipa e dalle diverse forme di valutazione alle quali lo studente è sottoposto.
Le abilità comunicative conseguono dall'adeguata conoscenza delle tematiche e problematiche oggetto della comunicazione e dalla consuetudine a scomporre e ri-assemblare problemi complessi in elementi di informazione semplici e consequenziali.
Il confronto e l'interazione tra pari ai quali si è fatto cenno in precedenza costituiscono lo strumento ideale per l'acquisizione di abilità comunicative. Diversi insegnamenti prevedono attività laboratoriali a posto singolo ed esercitazioni in aula.
Sia le attività laboratoriali sia le esercitazioni prevedono un intervento attivo da parte dello studente che lo porta progressivamente a una piena capacità di esprimere in modo chiaro e corretto i contenuti appresi.
La verifica delle abilità richieste avviene mediante prove d'esame sia scritte che orali, stimolando così entrambe le modalità di comunicazione.
Il confronto e l'interazione con il tutor e con il docente sviluppano le capacità acquisite nella direzione di una comunicazione con caratteristiche formali e strutturali più impegnative di quelle previste nella comunicazione tra pari. La tesi di laurea consentirà di valutare, oltre all'autonomia di giudizio e alla maturità scientifica dello studente, anche le abilità acquisite dallo stesso nella comunicazione scritta e orale.
Inoltre, il lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale e la discussione della prova finale permetteranno di accrescere il livello di abilità comunicativa e di verificare il risultato raggiunto.
Gli studenti potranno inoltre essere coinvolti in diverse attività di tutoraggio.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
L'impostazione didattica del Corso di studio, che coniuga un solido sapere a un adeguato saper fare, sviluppa le capacità logiche e organizzative e crea le motivazioni psicologiche che stimolano e rendono possibile l'apprendimento permanente autogestito da parte del laureato in CTF mantenendosi aggiornati sugli sviluppi delle scienze e tecnologie del mondo del farmaco e arricchendo ulteriormente la propria formazione.
Allo scopo di sviluppare le sue capacità di apprendimento, lo studente sarà addestrato ad eseguire ricerche di letteratura finalizzate alla soluzione di problemi specifici. In ciò utilizzerà ed affinerà la propria autonomia di giudizio, nonché le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite.
Le attività descritte forniranno allo studente il metodo di lavoro e le capacità organizzative che gli consentiranno di affrontare con le massime probabilità di successo qualsivoglia problematica e che costituiranno le basi del suo apprendimento permanente.
Le capacità acquisite potranno essere agevolmente verificate valutando le prove via via fornite dallo studente nelle attività sopra descritte.
Il raggiungimento dei risultati attesi è ottenuto con le azioni che i docenti pongono in essere nell'ambito dell'offerta didattica, nonché con il lavoro individuale necessario per la preparazione della prova finale, di natura sperimentale, che contribuirà in modo sostanziale alla crescita professionale e personale dello studente. La verifica ha luogo mediante le prove d'esame e durante la prova finale di discussione della tesi.
Competenze associate alla funzione
Chimico e professioni assimilate del settore farmaceutico, ricercatore nel settore delle scienze farmaceutiche e tecnologiche, farmacista di comunità, farmacista territoriale, farmacista ospedaliero
Le competenze associate alle funzioni svolte dal laureato in CTF nei diversi contesti sono relative:
- alla ricerca e sviluppo del farmaco e, più in generale, dei prodotti della salute (industria, centri pubblici e privati, università);
- alla produzione del farmaco e, più in generale, dei prodotti della salute;
- al controllo della qualità dei farmaci e, più in generale, dei prodotti della salute;
- all'informazione scientifica del farmaco;
- all'attività di farmacista in farmacie di comunità, territoriali ed ospedaliere.
Funzione in contesto di lavoro
Chimico e professioni assimilate del settore farmaceutico, ricercatore nel settore delle scienze farmaceutiche e tecnologiche, farmacista di comunità, farmacista territoriale, farmacista ospedaliero
Il laureato in Chimica e tecnologia farmaceutiche è il professionista che opera nel campo dell'industria farmaceutica, ma anche cosmetica, alimentare e dei dispositivi medici, con lo scopo di produrre, formulare e controllare i farmaci e i prodotti per la salute quali i presidi medico-chirurgici, gli articoli sanitari, i cosmetici, i prodotti diagnostici e chimico-clinici, ecc. L'attività lavorativa è complessa e richiede competenze in differenti e molteplici campi disciplinari.
Il laureato in CTF (i) analizza e valuta la richiesta di sviluppo di un nuovo prodotto, in relazione a nuove esigenze produttive (per rispondere a bisogni nel campo farmaceutico, cosmetico, alimentare); (ii) realizza i prodotti farmaceutici in uso oppure sviluppa nuovi composti di interesse farmaceutico; (iii) saggia le sostanze necessarie per la realizzazione di questi nuovi prodotti e monitora gli effetti dei nuovi composti; (iv) controlla l'esito del lavoro e la qualità del prodotto; (v) descrive il prodotto e il processo di sintesi in apposito documento; (vi) analizza il processo di lavoro e ipotizza quali possono essere le fasi del processo di produzione industriale del prodotto; (vii) ottimizza il processo di lavoro per ciò che riguarda gli aspetti qualitativi, quantitativi e gestionali; (viii) controlla e assicura la qualità e sicurezza dei prodotti destinati all'uso e consumo umano e (ix) svolge attività di ricerca in stretta collaborazione con altri ricercatori, in team di lavoro interdisciplinari.
Il laureato in CTF è inoltre autorizzato all'esercizio della professione di farmacista, occupandosi di attività professionali quali: approvvigionamento, conservazione e dispensazione dei medicinali, preparazioni galeniche, controlli di qualità, farmacovigilanza, promozione della salute, educazione sanitaria, informazione sui medicinali e dispositivi medici. In particolare, può operare in farmacie aperte al pubblico, nei servizi farmaceutici territoriali, nelle farmacie ospedaliere.
Le funzioni specifiche a cui il laureato in CTF nello svolgimento della propria attività professionale sono qui brevemente descritte:
1) nelle Industrie farmaceutiche, e dei prodotti per la salute:
- progettazione e sintesi di principi attivi; - produzione industriale dei medicinali; - formulazione, produzione, confezionamento; - controllo di qualità, stabilità e valutazione tossicologica dei prodotti, dispositivi medici; - messa a punto e convalida di metodi analitici sia delle materie prime impiegate sia del prodotto finale da solo o in formulazione come pure in matrici complesse; - caratterizzazione fisica e biofisica di eccipienti e principi attivi; ricerca e sviluppo di nuove forme farmaceutiche, con particolare riguardo alle nanotecnologie; - elaborazione e validazione modelli "in vitro”; - produzione e controllo di dispositivi medici e presidi medico-chirurgici; - preparazione di documenti regolatori; - supervisione attività aziendali di produzione e controllo di medicinali, cosmetici, prodotti dietetico-alimentari; - convalida degli impianti, conformità dei sistemi produttivi alle norme GMP; - corretto mantenimento della documentazione relativa ai farmaci e alle officine; - responsabilità della qualità del prodotto sul mercato; - gestione di uno o più reparti, dagli operatori ai macchinari alle spese di manutenzione; - assicurazione del volume di produzione atteso, rispetto degli standard di qualità e di sicurezza; 2) nei laboratori di controllo dei medicinali e dei prodotti per la salute: - controllo dei medicinali e dei farmaci anche in matrici non semplici;
- sviluppo tecniche di analisi e controllo della qualità di processi; analisi di natura chimica, fisica e microbiologica di materie prime, intermedie, principi attivi, prodotti finiti farmaceutici, cosmetici e dietetico-alimentari e di materiali di confezionamento; - raccolta e redazione dati relativi al CQ, stesura di appositi report aziendali; - formazione del personale per gli aspetti tecnici inerenti la qualità; - gestione dei piani di campionamento, definizione delle specifiche, predisposizione dei materiali di riferimento, mantenimento della calibrazione degli strumenti, procedure di convalida, studi di stabilità; - rapporti con gli enti di certificazione; 3) negli enti di farmacovigilanza, clinical monitoring e registrazione: - raccolta, elaborazione, aggiornamento e segnalazione-divulgazione, secondo quanto previsto dalle norme in materia, di tutte le informazioni relative alla sicurezza dei prodotti farmaceutici (reazioni avverse, uso improprio, abuso, indicatori di tossicità, biomarcatori); - supervisione dell'andamento degli studi clinici per garantire che vengano effettuati e registrati in osservanza del protocollo di studio, delle procedure operative standard (SOP), delle GCP (Buona Pratica Clinica) e delle disposizioni normative applicabili; - analisi qualitativa e quantitativa di farmaci e metaboliti in fluidi biologici; - supervisione delle procedure di autorizzazione per la commercializzazione dei prodotti delle aziende farmaceutiche (allestimento documentazione a sostegno della domanda AIC, interfaccia azienda-organismi ministeriali esaminatori).
- progettazione e realizzazione di laboratori chimici e di impianti chimici industriali; - verifiche di pericolosità o non pericolosità di sostanze chimiche;
4) nelle Università ed enti di ricerca pubblici e privati, con particolare riferimento al settore Ricerca. Per poter accedere al ruolo di Ricercatore Universitario il laureato in farmacia deve conseguire il Diploma di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, titolo di dottore di ricerca, corso post lauream di durata triennale.
Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche svolge inoltre la professione di:
1) farmacista di comunità che opera in farmacie aperte al pubblico, dove gestisce anche l'assistenza domiciliare integrata e le analisi di prima istanza; garantisce l'appropriatezza nell'utilizzo dei medicinali e la continuità di dispensazione dei medicinali nei casi di ripetibilità terapeutica; è responsabile dell'informazione ed educazione al corretto impiego dei medicinali.
2) farmacista che opera nei servizi farmaceutici territoriali del Servizio Sanitario Nazionale, dove partecipa anche al monitoraggio della spesa farmaceutica, alla vigilanza sulle attività di distribuzione, alla programmazione delle attività di distribuzione diretta e alla vigilanza sulla corretta gestione amministrativa delle farmacie; si occupa, inoltre, dell'informazione sul farmaco per il personale sanitario e per la popolazione.
3) farmacista ospedaliero, dove gestisce il farmaco e il materiale sanitario in generale, in tutte le fasi che vanno dall'approvvigionamento e conservazione alla dispensazione dei prodotti, inclusi i farmaci sperimentali; valuta, predispone, gestisce e dispensa i preparati per l'alimentazione enterale e parenterale in collaborazione con altri sanitari; fornisce informazione e documentazione sui farmaci; predispone le linee guida diagnostico-terapeutiche in particolari aree della terapia in collaborazione con gli altri sanitari; valuta gli andamenti prescrittivi di particolari farmaci e vigila sull'impiego dei farmaci e dei dispositivi medici; elabora gli andamenti di consumo e di spesa farmaceutica.
Per poter svolgere le proprie funzioni nelle Farmacie Ospedaliere il laureato in Farmacia deve conseguire il Diploma di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, corso post lauream di durata quadriennale.
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COMPETENZE
</p>Le competenze associate alle funzioni svolte dal laureato in CTF nei diversi contesti sono relative:
- alla ricerca e sviluppo del farmaco e, più in generale, dei prodotti della salute (industria, centri pubblici e privati, università);
- alla produzione del farmaco e, più in generale, dei prodotti della salute;
- al controllo della qualità dei farmaci e, più in generale, dei prodotti della salute;
- all'informazione scientifica del farmaco;
- all'attività di farmacista in farmacie di comunità, territoriali ed ospedaliere.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) fornisce una preparazione adeguata ad operare in ambito industriale farmaceutico, affrontando l'intera sequenza del complesso processo che, dalla progettazione, porta alla produzione ed al controllo del farmaco, secondo le norme vigenti in materia.
Caratteristiche peculiari del Corso di Studio proposto sono:
a) la grande attenzione dedicata alle discipline biologiche e chimiche di base;
b) lo spazio riservato, tra le attività formative caratterizzanti, alle discipline farmaceutico-alimentari e tecnologico-normative;
c) l'inserimento, tra le attività formative affini o integrative, di corsi finalizzati a integrare e consolidare la preparazione dello studente principalmente su tematiche inerenti alla chimica, alla biochimica e alla farmacologia sperimentale. Potranno inoltre riguardare ambiti relativi all'organizzazione aziendale, alle abilità informatiche e analitiche ed essere estese ai medicinali biotecnologici e veterinari, nonché alla produzione industriali dei farmaci;
d) l'inserimento di gruppi di insegnamenti a libera scelta, che offrono percorsi di formazione omogenei altamente professionalizzanti, utili a rispondere alla richiesta di qualificazione delle imprese. Tali gruppi di insegnamenti hanno un diverso profilo professionalizzante, con competenze trasversali che coinvolgono i settori caratterizzanti e affini. In tal modo gli studenti potranno approfondire i propri interessi in modo mirato e qualificante per il proprio futuro professionale.
Il percorso formativo multidisciplinare è strutturato così da costruire - mediante il conferimento di solide conoscenze teoriche nelle discipline di base - un substrato idoneo all'acquisizione di qualificate competenze teoriche e operative nelle discipline caratterizzanti. Il CdS in CTF mira principalmente a formare una figura professionale che operi come esperto:
(i) nella ricerca e sviluppo del farmaco e dei prodotti per la salute (erboristici, diagnostici e chimico-clinici, cosmetici, dietetici e nutrizionali, presidi medico-chirurgici, articoli sanitari, ecc.) in industria, centri pubblici e privati, Università;
(ii) nella produzione a livello dell'industria farmaceutica, chimica, cosmetica, dietetico-alimentare;
(iii) nell'ambito del controllo della qualità, stabilità e valutazione tossicologica di farmaci ed altri prodotti per la salute.
La solida base scientifica prepara anche alla professione di farmacista, con un profilo culturale e professionale idoneo a rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della società in campo sanitario, e in grado di operare per le finalità della sanità pubblica, anche attraverso l'accompagnamento personalizzato dei pazienti, inclusi quelli cronici, per l'aderenza alle terapie farmacologiche, e consulenza alla persona sana ai fini della prevenzione delle malattie.
Al conferimento di dette conoscenze contribuisce in misura rilevante il tirocinio professionale obbligatorio, per un periodo complessivo di 6 mesi (30 CFU), da svolgersi presso una farmacia aperta al pubblico od ospedaliera (per una quota massima di 3 mesi). Le competenze in farmacoepidemiologia e farmacovigilanza, integrate da quelle di cui si è detto sopra, consentono al laureato in CTF di educare il pubblico all'uso corretto dei farmaci e di svolgere, in questo modo, una funzione di rilevante valore sociale.
La formazione acquisita nelle discipline chimiche di base, farmaceutico-alimentari, tecnologico-normative ed economico aziendali, nonché biologico-farmacologiche, conferisce al laureato in CTF le competenze utili ad operare con efficacia nella dispensazione e nella ricerca, sviluppo e produzione dei farmaci e di prodotti per la salute in generale. L'intero percorso è completato dalla tesi sperimentale obbligatoria da effettuare in laboratori universitari o industriali, in Italia o all'estero.